riparo salvini

Terracina (LT) - Lazio

Sito dell’Epigravvettiano finale scoperto negli anni ‘950 e oggetto di scavi ad opera di Amilcare Bietti (Università di Roma La Sapienza) a partire dal 1979.
Il reperto inciso fu rinvenuto da Luigi Cardini (Istituto Italiano di Paleontologia Umana) durante il suo sondaggio del 1963 in un contesto non in situ (strato B).
Le successive indagini di Bietti hanno messo in luce uno strato in giacitura primaria (strato D) con datazioni radiometriche comprese tra 13.665±190 bp e 12.400±170 bp non cal.
A questa fase di occupazione del riparo potrebbe appartenere il reperto mobiliare.

Inquadramento storico
Paleolitico Superiore

È la fase più recente del Paleolitico, tra 40.000 e 10.000 anni fa, che si fa coincidere con l'arrivo in Europa della specie Homo sapiens. In questa fase si coglie una rottura con le tradizioni culturali precedenti corelate al Neanderthal e l'avvio di una serie di pratiche utilitaristiche e simboliche che hanno un loro sviluppo nei millenni, sino all'avvento del Neolitico.

Strategie insediative, assetto dei regimi di sussitenza basati sulla caccia e sulla raccolta, le modalità del rito funerario e l'inizio della produzione artistica figuarativa sono i caratteri che consentono di seguire l'evoluzione e le trasformazioni delle prime culture sapiens.

Culture

Epigravettiano Finale

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