GROTTA POLESINI

Tivoli (RM) - Lazio

Grotta Polesini presso Ponte Lucano, indagata da Antonio M. Radmilli (Uiversità di Pisa) tra il 1951 e il 1955, è uno dei più rappresentativi complessi iconografici italiani della fine del Paleolitico.
La sequenza stratigrafica, indagata con 12 tagli, è stata scandita in base alla componente faunistica in quattro fasi all'interno di un segmento temporale di oltre due mila anni. Una datazione radiometrica relativa al taglio 7 (fase III), pari a 10.090±bp non cal., non è considerata attendibile. I reperti artistici provengono dallo strato F (spessore m 2,50), non sono indicati dal Radmilli dettagli stratigrafici.

Grotta Polesini ha restituito numerosi oggetti, soprattutto in osso, con incisioni a diverso livello di elaborazione e di impegno grafico: tacche, brevi linee, zigzag, motivi indecifrabili lineari, curvilinei, geometrici, forse naturalistici, segni più o meno organizzati, a filo spinato. Il motivo a meandri concentrici risulta tra quelli più elaborati, significativo è il motivo a bande parallele campite con linee regolari parallele, lo stesso si dica per il grafema a rettangoli aperti paralleli.

Viene qui presentata una serie di incisioni che esemplificano l’ampio repertorio, comune ad altri complessi dell’Epigravettiano finale.
Il complesso figurativo documenta una permanenza nell'Italia centrale della tradizione franco-iberica, probabilmente associata ai canoni grafici "mediterranei" sia naturalistici sia geometrici, questi ultimi predominanti.
I ciottoletti con pigmento ocraceo a macchie, rientrano nel modello dello stile aziliano.

Inquadramento storico
Paleolitico Superiore

È la fase più recente del Paleolitico, tra 40.000 e 10.000 anni fa, che si fa coincidere con l'arrivo in Europa della specie Homo sapiens. In questa fase si coglie una rottura con le tradizioni culturali precedenti corelate al Neanderthal e l'avvio di una serie di pratiche utilitaristiche e simboliche che hanno un loro sviluppo nei millenni, sino all'avvento del Neolitico.

Strategie insediative, assetto dei regimi di sussitenza basati sulla caccia e sulla raccolta, le modalità del rito funerario e l'inizio della produzione artistica figuarativa sono i caratteri che consentono di seguire l'evoluzione e le trasformazioni delle prime culture sapiens.

Culture

Epigravettiano Finale

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