"Venere"

La Marmotta

La piccola statuetta in steatite verde (altezza cm 4,8) è stata attribuita da M.A. Fugazzola Delpino al Neolitico. Le strette analogie con il repertorio paleolitico europeo la avvicinano alle Veneri plaeistoceniche.
Non possiamo escludere che si tratti di un prodotto paleolitico in giacitura secondaria le cui dinamiche di ingresso nel sito del Neolitico antico sono da chiarire.
L’impostazione generale e singoli dettagli fanno di questa Venere una sorta di compendio di aspetti formali e costruttivi primari del repertorio paleolitico europeo.

Soggetto

Naturalistico umano

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Scultura

Strato

-

Datazione

-

Codice reperto

inv. n. 23058

Cronologia relativa
Paleolitico Superiore Generico

Molti prodotti artistici non provengono da contesti paleolitici ben datati o attribuibili con sicurezza a specifici contesti culturali e vengono quindi riportati sotto questa generica dizione crono­culturale.

Gallery
Bibliografia
FUGAZZOLA DELPINO M. A., 2000-2001, La piccola "dea madre" del Lago di Bracciano, BPI, 91-92, PP. 27-45.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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