"VENERE"

CHIOZZA

Scolpita su un ciottolo di arenaria (altezza cm 20,5), la "Venere" di Chiozza pare ispirata a modelli plastici paleolitici, dei quali possiede sia l’architettura generale sia alcuni dettagli.
Questa statuetta presenta un problema di attribuzione crono-culturale ancora aperto in quanto raccolta in depositi postpaleolitici, solo con riserva quindi viene inserita tra le Veneri paleolitiche su base stilistica.

Soggetto

Naturalistico umano

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Scultura

Strato

fuori contesto stratigrafico

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Paleolitico Superiore Generico

Molti prodotti artistici non provengono da contesti paleolitici ben datati o attribuibili con sicurezza a specifici contesti culturali e vengono quindi riportati sotto questa generica dizione crono­culturale.

Gallery
Bibliografia
DEGANI M., 1940, Una statuetta femminile preistorica e un sepolcreto neolitico scoperto a Chiozza di Scandiano (Reggio Emilia), Atti Società Naturalisti e Matematici Modena, LXXI, pp. 11-12.
GRAZIOSI P., 1946, La Venus de Chiozza, L'Anthropologie, 50, pp. 437-440.
GRAZIOSI P., 1943, La Venere di Chiozza, Studi Etruschi, XVII, pp. 371-387.
GRAZIOSI P., 1973b, L’arte preistorica in Italia, Sansoni, Firenze.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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