"Venere" 2

GROTTA DELLE VENERI

La piccola scultura (in osso, dimensioni cm 6) è simile alla Venere 1 per la struttura fusiforme e le mani sul pube, Tutti i caratteri anatomici appaiono più sfumati ed evanescenti.
Attribuzione crono-culturale incerta.

Soggetto

Naturalistico umano

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Materia dura animale

Tecnica

Scultura

Strato

Strato A (?)

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Antico

È la prima fase dell'Epigravettiano in Italia (19-17 mila anni fa circa), che risente ancora degli influssi centro-occidentali europei nelle conoscenze tecniche e quindi nelle produzioni di strumenti litici. Pur nel solco della tradizione europea, ancora legato al Gravettiano, compaiono aspetti originali e innovativi.

In campo artistico l'Italia è ancora sotto l'influsso dello stile franco-cantabrico.

Gallery
Bibliografia
CREMONESI G., 1987, Due complessi d'arte del Paleolitico superiore: la Grotta Polesini e la Grotta delle Veneri, Atti San Severo 1984, pp. 35-45.
CREMONESI G., PARENTI R., ROMANO S., 1972, Scheletri paleolitici della Grotta delle Veneri presso Parabita (Lecce), Atti IIPP XIV, pp. 105-117.
GRAZIOSI P., 1973b, L’arte preistorica in Italia, Sansoni, Firenze.
INGRAVALLO E., 1997, a cura di, La Passione dell'origine. Giuliano Cremonesi e la ricerca preistorica nel Salento. Conte Editore, Lecce.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.
PALMA DI CESNOLA A., 1993, Il Paleolitico superiore in Italia. Introduzione alla studio, Garlatti e Razzai ed. Firenze.
RADMILLI A. M., 1966, Le due "Veneri" di Parabita, RSP, XXI, pp. 123-133.

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