segni lineari

RIPARO C DELLE CIPOLLIANE

Fuori contesto stratigrafico è stato recuperato un ciottolo calcareo recante su entrambe le facce una composizione complessa di linee non organizzate.
Alcune assonanze con reperti analoghi di Grotta Polesini consentono di attribuire il reperto all'Epigravettiano finale.
(cm 13,4 - 9,1)

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

Fuori contesto stratigrafico

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
BORZATTI VON LÖWENSTERN E., 1962, Un ciottolo inciso del riparo "Le Cipolliane" (Novaglie - Lecce), RSP, XVII, pp. 269-272.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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