Segni geometrico-lineari

Matera (Grotta dei Pipistrelli, San Martino, Cozzica)

Il secondo ciottolo raccolto nella zona di San Martino, di forma ovoide piatta, è decorato su una faccia con una costruzione coprente di metope derivate dall'intreccio di bande lineari.
(max cm 11,9)

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

fuori contesto stratigrafico

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Mesolitico Generico

Alcuni prodotti artistici provengono da contesti mesolitici non definibili come specifico aspetto culturale, per essi va mantenuta questa generica definizione crono­culturale.

Gallery
Bibliografia
LO PORTO F. G., 1988, Matera 1. I giacimenti Paleolitici e la stratigrafia di Grotta dei Pipistrelli, Congedo Editore, Galatina.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.
RIDOLA D., 1912, La Grotta dei Pipistrelli e la Grotta Funeraria, Matera.

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