Segni geometrico-lineari su pietra

GROTTA DELLE VENERI

Il repertorio grafico complessivo è decisamente specializzato nei motivi geometrico-lineari organizzati. L’originalità del ricco complesso delle Veneri (circa 500 elementi incisi) risiede nella fantasiosa variabilità di combinazioni di poche unità grafiche lineari rettilinee.
Il più frequente è il grafema a scaletta -o a bande di tratti paralleli- sia isolata sia associata ad altre bande o a gruppi di linee parallele, spesso con effetto di tutto pieno. Molto utilizzati sono i fasci, le linee parallele, i gruppi di linee, i reticoli.
Il contesto grafico di Grotta delle Veneri si inserisce coerentemente nella provincia figurativa salentina collegata all’aspetto microregionale romanelliano-epiromanelliano e si presenta come una specializzazione, di un modello già adottato più saltuariamente alle Grotte Romanelli e del Cavallo (vedi schede).

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

-

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Mesolitico Generico

Alcuni prodotti artistici provengono da contesti mesolitici non definibili come specifico aspetto culturale, per essi va mantenuta questa generica definizione crono­culturale.

Gallery
Bibliografia
ASTUTI P., 2006, I reperti ossei decorati provenienti dal livello epiromanelliano della Grotta delle Veneri di Parabita (Lecce) e dallo strato mesolitico di Grotta Marisa ad Otranto (Lecce): analisi tipologica, tecnologica, osservazioni e confronti, Università di SIena, Tesi di Dottorato a.a. 2004-2005.
ASTUTI P., GRIFONI CREMONESI R., 2012, L'art mobilier épigravettien de l'Italie centrale et méridionale: les cas de la Grotta Continenza (Abruzzes) et de la Grotta delle Veneri (Pouilles), in CLOTTES J., ed., L'art pléistocène dans le monde, Actes Cobgr. IFRAO 2010, pp. 250-252, CD 1443-1458.
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