protome bovina

Grotta Le Mura

La protome bovina, su ciottolo (dimensione massima cm 13,4), è resa con tratto elegante e fluido.
L’ispirazione mediterranea trova in questo piccolo prodotto un’attestazione matura.

Soggetto

Naturalistico animale

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

dai livelli tardoglaciali

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
ANELLI F., 1952b, Una nuova stazione paleolitica della costiera adriatica. La Grotta delle Mura presso Monopoli, Atti II Congr. Storico Pugliese e Conv. Int. Studi Salentini, Terra d'Otranto.
GRAZIOSI P., 1973b, L’arte preistorica in Italia, Sansoni, Firenze.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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