OSSO DIPINTO (stile aziliano)

GROTTA DELLE PRAZZICHE

Osso fossile decorato in ocra rossa, con macchie puntiformi.
(cm 5,0-2,8-1,1)

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Materia dura animale

Tecnica

Pittura

Strato

strato C

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Mesolitico Generico

Alcuni prodotti artistici provengono da contesti mesolitici non definibili come specifico aspetto culturale, per essi va mantenuta questa generica definizione crono­culturale.

Gallery
Bibliografia
BORZATTI VON LÖWENSTERN E., 1965, Oggetti romanelliani con testimonianze d'arte nella Grotta delle Prazziche (Novaglie, Lecce), RSP, XX, 2, pp. 303-306.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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