Motivo lineare (reticolo)

FARNETA

Ciottolo in steatite con incisioni sottili, poco profonde e fitte che danno origine ad un reticolato quadrangolare, un motivo di ampia diffusione tra Epigravettiano e Mesolitico (cfr. Gavorrano, Le Sughere, Barma Grande)
(cm 5,4 - 3,5)

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

raccolta di superficie

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano

Tra le conseguenze del Secondo Pleniglaciale figurano anche la nascita e lo sviluppo in Europa di una progressiva regionalizzazione. Le regioni centro-occidentali, sino all'Atlantico e alla penisola iberica, mantengono una loro fisionomia culturale con aspetti che in quella parte d'Europa sono chiamati Solutreano, Maddaleniano e Aziliano (da 20.000 a 10.000 anni orsono).

L'Italia si distacca culturalmente da quella sfera e rientra nell‘ampia provincia dell'Epigravettiano che ingloba le aree mediterranee del continente, dalla Provenza ai Balcani sino al Mar Nero.

Nei 10.000 anni che segnano la fine del Paleolitico superiore (e del Pleistocene) la regionalizzazione diventa un fenomeno generalizzato, anche in Italia, dove è documentato il progressivo e rapido distacco dalle influenze francesi.

Questo fenomeno porta, in campo artistico, alla nascita di stili e linguaggi grafici originali.

Gallery
Bibliografia
DINI M., MOLARA G., 2011, Il ciottolo di steatite inciso del sito epigravettiano di Farneta (Lucca), Atti IIPP 2012, "L'arte preistorica in Italia", pp. 93-94.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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