INCISIONI LINEARI SEMPLICI

GROTTA DELLA FERROVIA

Tra i materiali si segnalano:
-un ciottolo calcareo è di forma ovale allungata (inv. 35421), reca su un margine sei brevi tacche e due incisioni più lunghe e meno profonde sul margine opposto (lunghezza cm 7,1);
-ciottolo con brevi tacche sopra due margini (inv. 33450, lunghezza cm 3,6) .

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

FUORI CONTESTO STRATIGRAFICO

Datazione

-

Codice reperto

inv. 35421; inv. 33450

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
LOLLINI D. G., (n.d.), Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Sezione preistorica. Paleolitico Neolitico, Guida, Ministero BBCCAA, Soprintendenza Archeologica delle Marche.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.
ZAMPETTI D., LEMORINI C., MASSUSSI M., 2005, La lavorazione della pietra nell'Epigravettiano finale: i ciottoli incisi della Grotta della Ferrovia (Ancona), Atti IIPP XXXVIII, pp. 131-146.

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