INCISIONI LINEARI SEMPLICI

RIPARO GABAN

Alla fase di frequentazione castelnoviana si riferiscono tre reperti incisi caratterizzati da un minor impegno rispetto agli altri manufatti e per una maggiore superficialità e grossolanità del progetto grafico:
-frammento di diafisi di osso lungo quasi interamente decorato con un'incisione geometrica articolata in diversi segni (reticolo, linee unidirezionali riunite a fascio) (lunghezza cm 8,8);
-frammento ossei di piccole dimensioni con un'incisione parziale a reticolo irregolare (lunghezza cm 3,6);
-frammento osseo con un gruppo di solchi convergenti (lunghezza cm 3,0).

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Materia dura animale

Tecnica

Incisione

Strato

livello castelnoviano

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Castelnoviano

Questa facies segue il Sauveterriano, anch'essa di diffusione europea. Nella produzione di strumenti litici si notano alcuni elementi di tradizione, come l'uso delle armature, ma cambia la loro tipologia a favore di manufatti più funzionali ed efficienti: le punte e i triangoli sono sostituiti da armature trapezoidali, le quali, inserite nell'asta, una volta penetrate nel corpo della selvaggina ne provocano più facilmente il dissanguamento.

Gallery
Bibliografia
DALMERI G., 1992a, Oggetti d'"arte" mesolitici inediti dal Riparo Gaban (Trento), Atti IIPP XXVIII, pp. 243-249.
DALMERI G., GRIMALDI S., LANZINGER M., 2000, Il Paleolitico e il Mesolitico, in LANZINGER M., MARZATICO F., PEDROTTI A., a cura di, Storia del Trentino, Il Mulino, Bologna, pp. 15-117.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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