Immagini zoomorfe e segni lineari

GROTTA DEL CAVALLO

Immagini zoomorfe (dettaglio isolato di un corno a profilo chiuso e figura incompleta di bovide) associate a motivi lineari. Il canone mediterraneo si ripresenta su questo oggetto nei suoi attributi caratterizzanti. Sulla faccia opposta è presente l’unica figura di equide del complesso figurativo di Grotta del Cavallo, limitata alla parte anteriore; il segno fluido e senza dettagli indica un sapiente verismo e un essenziale linguaggio naturalistico.

Soggetto

Astratto

Naturalistico animale

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

fuori contesto stratigrafico

Datazione

-

Codice reperto

CAV 37

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
GRAZIOSI P., 1973b, L’arte preistorica in Italia, Sansoni, Firenze.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.
MARTINI F., FREDIANI A., 1997, Per una definizione di struttura iconografica: le figurazioni mobiliari di Grotta del Cavallo, RSP, XLVIII, pp. 239-280.
VIGLIARDI MICHELI A. , 1972, Le incisioni su pietra romanelliane della Grotta del Cavallo (Uluzzo, Lecce), RSP, XXVII, 1, pp. 57-115.

© 2020. Un progetto Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria Paolo Graziosi

+39 055 29 51 59 | info@museofiorentinopreistoria.it