felino e segni lineari

RIPARO TAGLIENTE

L'incisione di felino, la più recente tra quelle sinora segnalate nel sito, è stata realizzata su un blocco calcareo deposto all’interno della fossa funeraria epigravettiana. Nello stile franco-cantabrico sono rappresentati tratti brevi e sovrapposti sulla schiena dell’animale a suggerire il pelame, poche linee sinuose evocano la coda, il profilo del muso e i suoi dettagli (bocca, naso, baffi) sono incisi in modo molto naturalistico e attento. Sono presenti anche un lungo corno proteso in avanti, alcune linee e tracce di pittura rosso.(dimensione max. dell'incisione cm 22,5)
Un altro masso all’interno della fossa funeraria è stato inciso con una serie di linee, delle quali tre potrebbero indicare un segno vulvare.

Soggetto

Astratto

Naturalistico animale

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

dalla fossa funeraria epigravettiana

Datazione

post 12.000 bp (non calibrato)

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
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