CIOTTOLI AZILIANI

GROTTA DI CALA DEL GENOVESE

Due ciottoli dipinti, decorati con brevi segmenti paralleli.
Rimandano alla tradizione“aziliana".

Soggetto

Astratto

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Pittura

Strato

FUORI CONTESTO STRATIGRAFICO

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
GRAZIOSI P., 1962, Levanzo. Pitture e incisioni, Origines, Sansoni, Firenze.
GRAZIOSI P., 1973b, L’arte preistorica in Italia, Sansoni, Firenze.
MARTINI F., 1992b, I ciottoli dipinti di Grotta della Serratura (Salerno): osservazioni sulle cronologie e sui contesti industriali dell'arte "aziliana" in Italia, Atti IIPP XXVIII, pp. 261-275.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

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