7_figure zoomorfe su bacino di equide

GROTTA PAGLICCI

Si tratta di un reperto molto significativo per la storia dell’arte paleolitica italiana in quanto presenta sulle due facce dell’osso oliaco di cavallo (dimensione massima cm 23) due immagini ispirate ai due stili presenti in Italia durante l’Epigravettiano evoluto.
Su una faccia (faccia A) è rappresentata una scena di caccia (cavalli e cervi sotto una pioggia di frecce) nel tipico stile franco-cantabrico: gusto narrativo, grafica elaborata, dettagli anatomici, tentativo prospettico.
Sulla faccia opposta (faccia B) tre profili zoomorfi (due bovidi e forse un cerbiatto, ma è un bovide la figura più caratterizzante) rimandano allo stile "mediterraneo“ per i seguenti caratteri: tratto semplice, quasi assenza di dettagli anatomici, muso geometrizzante, corna in avanti.
Questo reperto indica la compresenza dei due linguaggi nel patrimonio figurativo dell’Italia meridionale intorno a 15.000 anni fa.

Soggetto

Naturalistico animale

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Materia dura animale

Tecnica

Incisione

Strato

8

Datazione

15.460±220 bp non cal (livv. 8A-C)

Codice reperto

PA1

Cronologia relativa
Epigravettiano Evoluto

Si tratta di una breve fase dell'Epigravettiano (17-15 mila anni orsono circa) nella quale su una base di conoscenze e di comportamenti ancora legati alla fase precedente si innestano innovazioni tecnologiche e simboliche. Ciò comporta una progressione degli aspetti di diffusione territoriale limitata.

In ambito artistico in questa fase allo stile franco-cantabrico si affianca un nuovo linguaggio figurativo, che Paolo Graziosi nel 1956 ha denominato stile mediterraneo in quanto interessa le produzioni delle aree più meridionali dell'Europa, dalla Spagna al Sud dell'Italia.

Gallery
Bibliografia
GRAZIOSI P., 1973b, L’arte preistorica in Italia, Sansoni, Firenze.
MARTINI F., 2008, Archeologia del Paleolitico. Storia e culture dei popoli cacciatori-raccoglitori, Carocci, Roma.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.
PALMA DI CESNOLA A., 1993, Il Paleolitico superiore in Italia. Introduzione alla studio, Garlatti e Razzai ed. Firenze.
PALMA DI CESNOLA A., 2007, L'Epigravettiano tra 15.000 e 10.000 anni da oggi in Puglia, in MARTINI 2007, a cura di, L'Italia tra 15.000 e 10.000 anni fa. Cosmopolitismo e regionalità nel Tardoglaciale, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 5, Firenze, pp. 135-156.
PALMA DI CESNOLA A., 1987a, La posizione cronologica della principali manifestazioni d'arte di Grotta Paglicci e del Gargano, Atti San Severo, pp. 23-26.
PALMA DI CESNOLA A., 1987b, Il Paleolitico della Puglia centrale, Atti IIPP XXV, pp. 35-53.
PALMA DI CESNOLA A. , 2003, Paglicci ed il Paleolitico del Gargano, Guida al Museo di Rignano Garganico, Grenzi, Foggia.
ZORZI F., 1962, Pitture parietali e oggetti d'arte mobiliare del Paleolitico scoperti nella Grotta Paglicci presso Rignano Garganico, RSP, XVII, pp. 123-137.

© 2021. Un progetto Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria Paolo Graziosi

+39 055 29 51 59 | info@museofiorentinopreistoria.it