6-grotta ADDAURA II - FIGURE ZOOMORFE e ANTROPOMORFe, SEGNI LINEARI

GROTTE DELL'ADDAURA

Sulla parete di fondo della grotta compaiono altre incisioni, non ravvicinate, incomplete. I profili zoomorfi sono acefali, si riconoscono un asinide e un equide quasi completo.

Soggetto

Astratto

Naturalistico animale

Naturalistico umano

Categoria

Parietale

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

-

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano

Tra le conseguenze del Secondo Pleniglaciale figurano anche la nascita e lo sviluppo in Europa di una progressiva regionalizzazione. Le regioni centro-occidentali, sino all'Atlantico e alla penisola iberica, mantengono una loro fisionomia culturale con aspetti che in quella parte d'Europa sono chiamati Solutreano, Maddaleniano e Aziliano (da 20.000 a 10.000 anni orsono).

L'Italia si distacca culturalmente da quella sfera e rientra nell‘ampia provincia dell'Epigravettiano che ingloba le aree mediterranee del continente, dalla Provenza ai Balcani sino al Mar Nero.

Nei 10.000 anni che segnano la fine del Paleolitico superiore (e del Pleistocene) la regionalizzazione diventa un fenomeno generalizzato, anche in Italia, dove è documentato il progressivo e rapido distacco dalle influenze francesi.

Questo fenomeno porta, in campo artistico, alla nascita di stili e linguaggi grafici originali.

Gallery
Bibliografia
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.
VIGLIARDI A., 1991, L'arte paleolitica del Monte Pellegrino. Le incisioni rupestri delle grotte dell'Addaura e di Grotta Niscemi, Panormus, III, pp. 53-93.

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