2_STAMBECCO e segni lineari

GROTTA PAGLICCI

Incisione su femore di Bos primigenius raffigurante uno stambecco di profilo.
L’immagine è ricoperta da 12 motivi lineari a chevrons.
L’impostazione statica e la veduta di profilo rimandano allo stile franco-cantabrico arcaico (dimensione massima cm 23).

Soggetto

Naturalistico animale

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Materia dura animale

Tecnica

Incisione

Strato

strato 20c

Datazione

22.200±360 bp, 22.110±330 bp non cal

Codice reperto

PA6

Cronologia relativa
Gravettiano

La cultura gravettiana (30-20 mila anni fa) possiede ancora una fisionomia omogenea, sulla linea del cosmopolitismo aurignaziano. I sistemi insediativi sono differenziati in base ai diversi distretti geografici e paesaggistici, i quali condizionano anche le strategie di caccia, nelle produzioni litiche e negli aspetti simbolici (arte, sepolture, ornamenti...) l'uniformità degli atteggiamenti è forte. Non mancano episodi di originalità regionale che nulla tolgono alla uniformità complessiva del Gravettiano europeo.

Tra 24-20 mila anni fa una profonda crisi climatica (Secondo Pleniglaciale würmiano), corrispondente all'ultimo picco glaciale, ha inciso fortemente sui modi di vita delle popolazioni europee. Tra l'altro, l'abbassamento del livello del mare a -130 metri circa rispetto al livello attuale ha creato nuovi cenari geografici. Ad esempio, il versante orientale della penisola con la piana adriatica in emersione si trova direttamente collegato ai Balcani e all'est europeo. Questi fenomeni si riverberano anche nei sistemi di comunicazione e nei più facili e rapidi scambi di conoscenze.

Rapporti e influssi tra l'Est europeo e l'Italia sono documentati anche nell'ambito artistico. In campo artistico si consolida lo stile franco-cantabrico, che raggiunge anche il Sud della penisola. In questa fase si verifica il maggiore sviluppo delle "Veneri", piccole statuette femminili.

Gallery
Bibliografia
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