2-antropomorfo schematico

RIPARO VILLABRUNA-A

Motivo schematico interpretato come un antropomorfo. La massa corporea è rappresentata con tratti lineari: un tratto importante verticale (tronco), una breve appendice basale (sesso?) e dodici zig zag -sei per parte- che si dipartono dalla linea centrale (arti), interpretati come moltiplicazione delle braccia. Tale moltiplicazione è intesa come simbolo del valore, del coraggio o della forza del cacciatore. Un breve segmento in alto a sinistra è interpretabile forse come un’arma (asta, giavellotto) o un bastone di comando.
Blocco calcareo (dimensione max cm 34,1)

Soggetto

Astratto

Naturalistico umano

Categoria

Mobiliare

Materia prima

Pietra

Tecnica

Pittura

Strato

tagli 17 e 16, sepoltura

Datazione

circ 12.000 bp (non cal.)

Codice reperto

pietra n. 2

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
BROGLIO A., 1996, Ripari di Villabruna, UISPP XIII, Guide archeologiche, 4, pp. 214-221.
BROGLIO A., 1992, Le pietre dipinte dell'epigravettiano recente del Riparo Villabruna-A (Dolomiti Venete), Atti IIPP XXVIII, pp. 223-238.
BROGLIO A., 1998, Considerazione sulla produzione artistica dell'Epigravettiano recente del Veneto e del Trentino. Due nuove pietre dipinte del Riparo Villabruna A, RSP, XLIX, pp. 103-122.
MARTINI F., 1995-96, Analisi formale di due pietre dipinte del Riparo Villabruna-A: segni, forme, contenuti, RSP, XLVII, pp. 169-210.
MARTINI F., 2016, L'arte paleolitica e mesolitica in Italia, Millenni. Studi di archeologia preistorica, 12, Firenze.

© 2021. Un progetto Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria Paolo Graziosi

+39 055 29 51 59 | info@museofiorentinopreistoria.it