1_BOVIDE (parietale)

GROTTA ROMANELLI

Nell'ampia sala che forma l'ambiente di grotta, in alcune parti delle pareti e della volta sono conservate profonde incisioni localizzate alcuni metri al di sopra dell'attuale piano di calpestio.

Sommaria figura di bovide eseguita con stile seminaturalistico. L'animale è raffigurato di profilo, con il corpo rigido e geometrizzante, privo del retrotreno (lunghezza cm 50). Sono presenti tutti gli elementi del linguaggio mediterraneo più avanzato, irrigidito e molto schematico (cfr. l'analogo blocco inciso di Levanzo in "Grotta di Cala del Genovese").

Soggetto

Naturalistico animale

Categoria

Parietale

Materia prima

Pietra

Tecnica

Incisione

Strato

-

Datazione

-

Codice reperto

-

Cronologia relativa
Epigravettiano Finale

Compreso tra 14.000 e 10.000 anni fa, è il momento più avanzato del Tardoglaciale che conclude il Paleolitico. L'Italia, come altre aree europee, vede la formazione di aspetti regionali ben definiti, con produzioni litiche non del tutto omogenee. Elementi trasversali sono i comportamenti non utilitaristici, vale a dire quelli legati alle pratiche funerarie e alle esperienze artistiche.

In ambito artistico in Italia si registra la progressiva perdita dello stile franco-cantabrico che, non più adottato al Sud, lascia tracce al Centro e al Nord, dove tuttavia conserva echi della tradizione d'Oltralpe filtrate attraverso lo stile mediterraneo in via di espansione. Questo linguaggio assume negli ultimi due millenni un carattere più sintetico e astratto, con produzioni grafiche soprattutto geometriche e lineari.

Gallery
Bibliografia
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